venerdì 15 febbraio 2008

Primo articolo



- Positivismo logico. Il Circolo di Vienna.

- Wittgenstein. Teoria dei giochi linguistici. Il linguaggio ha una funzione pubblica. La scienza è una pratica sociale, che varia al variare della società. Basi per il relativismo.

- Popper. La falsificazione è il metodo che distingue la scienza dalla pseudoscienza.

- Popper non regge alla prova dei fatti: la scienza non funziona così. Si cercano conferme più che disconferme ai dati. Si modificano le teorie esistenti per reggere all'impatto di dati incoerenti.

- Kuhn. Completa opposizione a Popper. Le teorie scientifiche sono paradigmi entro i quali la ricerca si muove finché è possibile, poi si ha una rivoluzione e un nuovo paradigma. I dati (fatti) e il progresso esistono solo nell'alveo di un paradigma. Non esiste una vera evoluzione della conoscenza scientifica. Non è possibile un confronto fra paradigmi.

- Lakatos. Pur ammettendo un cuore paradigmatico nelle ricerche scientifiche, esiste un contorno di progresso scientifico: una cintura di ipotesi che evolvono e si modificano e sopportano le falsificazioni.

- Feyerabend. Il progresso scientifico non deriva da un preciso ordine metodologico, anzi. La libertà di idee, suggestioni ed ipotesi è la base per un reale progresso. Reazionario, anarchico.

- Ermeneutica e costruzionismo sociale. Gergen. Torna a far capolino il positivismo. Ma anche un estremo relativismo. Il realismo è perduto.

- Pragmatismo. Anti-relativista.


2 commenti:

Francesco ha detto...

che bell'articolo! Questo blog promette proprio bene....

patrizia bambara ha detto...

Un testo veramente molto illuminante!